giovedì 15 settembre 2016

Oleolito di camomilla

Oleolito di camomilla

Quello di camomilla è uno dei miei oleoliti preferiti. È  bello, mette il buon umore, profuma, può essere utilizzato in moltissime formulazioni, ha tante ottime proprietà, rilassa, è semplice da realizzare e costa poco. Bastano come motivi?


Verso metà maggio mi reco in campagna e raccolgo i fiori di camomilla, quella più pulita ovviamente. La lascio essiccare ed una parte la utilizzo per il mio amato oleolito.
 Se non avete la fortuna di poterla raccogliere la troverete sicuramente in erboristeria.


Come preparo io il mio oleolito:

In un barattolo di vetro ben pulito e disinfettato ripongo i capolini di camomilla essiccati e triturati grossolanamente, verso dell’olio fino ad un dito sopra i fiori. Come olio potete usare olio di crusca di riso, olio di semi di girasole, olio d’oliva, caprilico caprico trigliceride, io ho usato olio di crusca di riso. La scelta dell’olio deve essere fatta tra oli resistenti ad irrancidimento e in base a l’uso finale per cui basatevi sulla densità.
Lasciate macerare in un luogo al riparo dalla luce per circa 30-40gg agitando il vasetto una volta al giorno.
Passato il periodo di macerazione filtrate con un panno ben pulito, quando sarà privo di impurità potete imbottigliare e conservare!! 

Può essere usato puro, come olio da massaggio, oppure nelle vostre formulazioni cosmetiche, vi lascio i link di formule che contengono quest'olio:


Pasta all'ossido di zinco:






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