domenica 18 febbraio 2018

Scrub cococoffee


Con il gruppo, ormai squadra (e che squadra!) di foodandbeauty abbiamo deciso di creare qualcosa di giocoso, divertente e attivo. Prima però voglio parlarvi di questa nuova collaborazione tutta "COCCOLOsa" a base di "cocco". Questo frutto fa subito venire in mente l'estate, il caldo, il mare ma visto che la bella stagione è ancora lontana, per scaldare queste fredde giornate, abbiamo provato noi a portarne pezzettino!

La mia  piccola parte è fatta di cocco e caffè e se come sapore sia un buon accostamento non ho proprio idea ma sicuramente sul viso è fantastico. Il mio caffè al cocco è uno scrub/maschera delicatissimo per pelli secche. Per realizzarlo vi occorrono:

Ingredienti
Fase A

Glicerina 5g
Slasa 5g
 Caffè in plvere 2 cucchiai abbondanti

Fase B

Olio di cocco 37g
Cera candelilla 3g
Oleolito di caffè 30g
Olio di macadamia 10g
Olio di oliva 5g
Burro di Karitè 5g


Come si fa?
unire tutti gli ingredienti della fase B e fondere a bagnomaria a 70-75°C.
quando tutti gli ingredienti saranno sciolti riscaldare anche la glicerina con slsa incorporato quando le temperature delle due fasi saranno circa uguali versate la fase A in B e rimescolate, aiutatevi con un bagnomaria freddo per far addensare più velocemente. Quando il composto è più freddo ma ancora liquido aggiungere la polvere di caffè e rimescolare di tanto in tanto fino a raffreddamento completo.
Lo scrub si presenta con una consistenza tipo unguento ma pratico da maneggiare.

Come si usa?
Si applica sul viso inumidito effettuando uno scrub, lasciare in posa qualche minuto e poi risciacquare. Non temete non sarà grasso come un qualsiasi scrub oleoso o burroso, grazie all’aggiunta del tensioattivo (slsa) è semplice da risciacquare. Dopo averlo utilizzato grazie alla presenza di glicerina e alta percentuale di olio la pelle risulterà più luminosa e idratata.

L’oleolito di caffè potete farlo in olio di semi di girasole, olio di riso, olio d’oliva o qualsiasi altro olio che non irrancidisca facilmente. Il caffè nell’olio in questo caso è stato utilizzato solo per il suo profumo in quanto non ha alcun tipo di proprietà cosmetiche, la caffeina infatti è idrosolubile, cioè si scioglie in acqua ma in olio ciò che resta del caffè è solo il suo profumo.


Il gioco non finisce qui, il mio articolo fa parte di una staffetta dove io cedo il testimone (un cocco virtuale) alle 2scienziate per amiche che a loro volta passeranno a...scopritelo voi stessi e buon divertimento. Sotto trovate un collage con tutte le anteprime. A presto!



8 commenti:

  1. Le tue ricette, anche quelle non commestibili, fanno venire l'acquolina!!!
    Se sei curiosa di sapere che sapore hanno cocco e caffè insieme: divino! Di solito uso il latte di cocco freddo per macchiare il mio caffè ed è squisito :)

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    1. Oh gnammy! Devo provare 😀😍

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    2. mmmmh...Romina mi fai venire già voglia di un cocco-macchiato....ti farò sapere se mi è piaciuto..
      per ora mi piace col latte di mandorle e riso...

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  2. Ricetta molto carina e interessante.Vorrei riprodurla, ma non ho capito che tensioattivo è lo Slasa; potresti scriverne il nome per esteso? Grazie mille

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    1. è il "Sodium Lauryl Sulfoacetate" ed è in polvere.

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  3. Un accostamento davvero originale ed invitante. Mi hai dato un’idea per utilizzare del vecchio caffè dimenticato in dispensa...Laura

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    1. grazie, si anche io ho usato del vecchio caffè dimenticato :)

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  4. devo assolutamente provare il tersio che hai usato...voglio provare il tuo scrub e quello di khadi :-)

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